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	<title>Ebraismo e Dintorni</title>
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		<title>VATICANO &#8211; Papa: Nigeria, la violenza non risolve i conflitti, ma ne accresce le tragiche conseguenze</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Asianews.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Benedetto XVI ha commentato con un appello alla “pacifica convivenza” la strage di cristiani nel Paese africano. Dopo il Vaticano II nella Chiesa si era diffuso un “utopismo anarchico”, figlio di certo spiritualismo, per il quale la Chiesa preconciliare, gerarchica, era morta e ne sarebbe nata una completamente nuova, ma Paolo VI e Giovanni Paolo II hanno difeso la novità del Concilio e, nello stesso tempo, l’unicità e la continuità della Chiesa.
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			<content:encoded><![CDATA[Benedetto XVI ha commentato con un appello alla “pacifica convivenza” la strage di cristiani nel Paese africano. Dopo il Vaticano II nella Chiesa si era diffuso un “utopismo anarchico”, figlio di certo spiritualismo, per il quale la Chiesa preconciliare, gerarchica, era morta e ne sarebbe nata una completamente nuova, ma Paolo VI e Giovanni Paolo II hanno difeso la novità del Concilio e, nello stesso tempo, l’unicità e la continuità della Chiesa.
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		<title>11:45 Mali/ Libera la moglie di Cicala, ma l&#8217;italiano resta in ostaggio</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/1145%c2%a0mali-libera-la-moglie-di-cicala-ma-litaliano-resta-in-ostaggio</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>APCOM - Agenzia di stampa, news e notizie in tempo reale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie di Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Roma, 10 mar. (Apcom) - La spagnola Alicia Gamez e l'italiana
Philomene Kabour&#233;, due ostaggi dell'organizzazione terroristica
di Al Qaida nel Maghreb tenute prigioniere in Mali, sarebbero
state liberate e si troverebbero "in procinto di partire per il
Burkina Faso": lo ha reso noto uno dei negoziatori maliani. Restano ancora in mano ai rapitori altri due cittadini spagnoli e Sergio Cicala, marito di Philomena Kabour&#233;.
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Roma, 10 mar. (Apcom) - La spagnola Alicia Gamez e l'italiana
Philomene Kabour&#233;, due ostaggi dell'organizzazione terroristica
di Al Qaida nel Maghreb tenute prigioniere in Mali, sarebbero
state liberate e si troverebbero "in procinto di partire per il
Burkina Faso": lo ha reso noto uno dei negoziatori maliani. Restano ancora in mano ai rapitori altri due cittadini spagnoli e Sergio Cicala, marito di Philomena Kabour&#233;.
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		<title>11:58 Libia-Svizzera/Scuse Usa per commenti su guerra santa di Gheddafi</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/1158%c2%a0libia-svizzerascuse-usa-per-commenti-su-guerra-santa-di-gheddafi</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>APCOM - Agenzia di stampa, news e notizie in tempo reale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie di Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Roma, 10 mar. (Apcom) - Come preteso da Tripoli che aveva minacciato rappresaglie, il Dipartimento di stato americano ha presentato le scuse al Capo di stato libico per i commenti ironici espressi in occasione dell'appello di Gheddafi a una guerra santa contro la Svizzera. Un diplomatico americano, inoltre, si recher&#224; presto in Libia per consultazioni.
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Roma, 10 mar. (Apcom) - Come preteso da Tripoli che aveva minacciato rappresaglie, il Dipartimento di stato americano ha presentato le scuse al Capo di stato libico per i commenti ironici espressi in occasione dell'appello di Gheddafi a una guerra santa contro la Svizzera. Un diplomatico americano, inoltre, si recher&#224; presto in Libia per consultazioni.
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		<title>12:32 Usa/ Leader somalo accetta aiuto militare statunitense</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/1232%c2%a0usa-leader-somalo-accetta-aiuto-militare-statunitense</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:05:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>APCOM - Agenzia di stampa, news e notizie in tempo reale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie di Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Roma, 10 mar. (Apcom) - Il presidente somalo Sheikh Sharif Ahmed, ieri in visita a Londra, ha detto di essere pronto ad accettare l'offerta di supporto militare statunitense per tentare di riprendere il controllo del paese o almeno della zona della capitale Mogadiscio respingendo l'offensiva dei ribelli islamici.
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Roma, 10 mar. (Apcom) - Il presidente somalo Sheikh Sharif Ahmed, ieri in visita a Londra, ha detto di essere pronto ad accettare l'offerta di supporto militare statunitense per tentare di riprendere il controllo del paese o almeno della zona della capitale Mogadiscio respingendo l'offensiva dei ribelli islamici.
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		<title>Pesah il 29 marzo vigilia</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/pesah-il-29-marzo-vigilia-2</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LiberaliPerIsraele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		  http://LiberaliPerIsraele.ilcannocchiale.it/post/2453087.html
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		<description><![CDATA[<p>Pesach<br />
&#34;Il primo mese, il 14&#176; giorno del mese sar&#224; la Pasqua in onore dell&#8217;Eterno. E il 15&#176; giorno di quel mese sar&#224; giorno di festa. Per sette giorni si manger&#224; pane senza lievito&#34; (Bemidb&#224;r XX, 8). P&#233;sach inizia il 15 di Nissan e dura, in gol&#224;, otto giorni, i primi due e gli ultimi due sono mo&#232;d e quelli di mezzo, chol hamo&#232;d. &#200; la grande festa della libert&#224;; commemora infatti l&#8217;emancipazione dalla lunga schiavit&#249; in Egitto e l&#8217;esodo da questa terra, dopo 400 anni, dove, come si legge nella Tor&#224;, gli ebrei si erano stabiliti, chiamati da Giuseppe. <br />
Pi&#249; tardi, divenuti forti e numerosi, furono resi schiavi dal Faraone, obbligati a durissimi lavori e ad una vita piena di sofferenze e di stenti. Ma sorse una guida, Mos&#233;, che, per ordine del Signore, condusse fuori dalla terra d&#8217;Egitto gli ebrei che da questo momento, diventarono un vero popolo libero. Ecco perch&#233; la festa di P&#233;sach &#232; cos&#236; importante e lo stesso mese di Niss&#224;n, in cui cade, settimo mese del calendario, viene invece considerato come primo, nella Tor&#224;. La parola P&#233;sach deriva dal verbo pas&#224;ch (pass&#242; oltre) e ricorda quando l&#8217;angelo del Signore, mandato a colpire i primogeniti degli egiziani, &#34;pass&#242; oltre&#34; le case degli ebrei, le cui porte erano state segnate col sangue di un agnello. Infatti, per ordine del Signore (libro di Shem&#242;th), gli ebrei avevano dovuto sacrificare un agnello ( korb&#224;n P&#233;sach) che poi avrebbero mangiato prima della partenza, con matz&#224; ed erbe amare (le tre parole che dobbiamo pronunciare durante il S&#233;der: <br />
P&#233;sach, matz&#224;, mar&#242;r <br />
P&#233;sach &#232;, con Shavu&#8217;&#242;th e Sukk&#242;th, una (la prima) delle feste dette shalosh regal&#236;m cio&#232; dei &#34;tre pellegrinaggi&#34;, perch&#233; anticamente, gli ebrei si recavano in pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, portando i prodotti dei loro campi. <br />
Di yom t&#242;v sono proibiti i lavori come di Shabb&#224;th, ma si pu&#242; accendere il fuoco, purch&#233; da un fuoco gi&#224; esistente. Il 14 di Nissan, vigilia di P&#233;sach, si fa il digiuno dei primogeniti, in ricordo della morte dei primogeniti egiziani. <br />
Durante P&#233;sach la Tor&#224; prescrive l&#8217;astensione da ogni cibo lievitato e composto di frumento, orzo avena, spelta, vecce. Non possiamo neppure tenere in casa tali cibi, per cui, prima della sera del 14 Niss&#224;n, devono essere state fatte le pulizie in tutte le nostre case, quindi si fa la ricerca del cham&#232;tz. &#200; bello vedere i bimbi che seguono il loro pap&#224;, per controllare, al lume di candela, che non vi sia cham&#232;tz in qualche angolo! La mattina seguente si bruceranno gli ultimi residui. &#200; obbligatorio mangiare le matz&#242;th nelle prime due sere e facoltativo nel resto della ricorrenza. <br />
All&#8217;uscita dei giorni di festa solenne, si recita l&#8217;havdal&#224;. Le prime due sere si fa il S&#232;der (ordine) durante il quale si legge l&#8217;Haggad&#224; in cui &#232; raccontata la liberazione dei nostri padri dalla schiavit&#249; d&#8217;Egitto. <br />
<br />
Il S&#233;der (ordine) <br />
In nessun periodo dell&#8217;anno la nostra casa &#232; tanto gioiosa come nella sera del S&#233;der e ognuno di noi ricorda, con nostalgia, anche i Sedar&#236;m a cui ha partecipato quando era piccolo, circondato dai familiari. Il S&#233;der contiene tutto: cerimonia, canzoni, storia, momenti seri e momenti di gioia, di lode al Signore. Ognuno di noi, nel prendere parte al S&#233;der, rivive di persona l&#8217;antica storia della liberazione degli ebrei, dalla schiavit&#249; d&#8217;Egitto. Questa cerimonia unisce famiglie ed amici ed in essa, anche durante le persecuzioni, ogni ebreo si sent&#236; libero. <br />
Prima della cerimonia si prepara il piatto del S&#233;der. In esso si pongono: <br />
1. Tre matz&#242;th sovrapposte <br />
2. Una zampa d&#8217;agnello arrostita (secondo il rito italiano). <br />
3. Un uovo sodo. <br />
4. Erbe amare. <br />
5. Lattuga. <br />
6. Char&#242;seth. <br />
<br />
<br />
1. Le matz&#242;th sono tre, e per tre ragioni. Esse rappresentano infatti l&#8217;unit&#224; del popolo di Israele: Koh&#232;n, Lev&#236;, Isra&#232;l. Inoltre quella di mezzo viene divisa in due parti, (una delle quali rappresenta l&#8217; Afik&#242;men, simbolo del sacrificio Pasquale) per cui si recita l&#8217;hammotz&#236; sulle due matz&#242;th intere (come due sono le chal&#242;th del sabato, in ricordo della duplice razione di manna raccolta nel deserto). Ricordano anche le tre misure (se&#236;m) di farina che Abramo ha c onsigliato a Sara per preparare le matz&#242;th. <br />
<br />
<br />
2. La zampa: ricorda il sacrificio pasquale. <br />
3. L&#8217;uovo sodo: &#232; il simbolo dell&#8217;eternit&#224; della vita, per la sua forma, e di lutto, per la distruzione del Tempio. (Nota: Il giorno di Tish&#8217;&#224; Be&#224;v e il I giorno di P&#233;sach cadono sempre nello stesso giorno della settimana. Si dice: &#34;Come l&#8217;uovo, nel cuocere, diventa sempre pi&#249; duro, cos&#236; Israele diventa pi&#249; saldo nella sua lealt&#224; verso il Signore, dopo ogni persecuzione&#34;). <br />
4. e 5. Erbe amare e lattuga: ci ricordano l&#8217;amarezza della schiavit&#249; in Egitto. <br />
6. Char&#242;seth: &#232; una specie di marmellata che ci ricorda la malta con cui i nostri padri preparavano i mattoni per le costruzioni del faraone. Si mangia insieme all&#8217;erba amara per addolcirla un po&#8217; e per ricordarci che, dopo tante sofferenze, viene la gioia. <br />
La cerimonia inizia col kidd&#249;sh che esprime al Signore il ringraziamento per averci eletto fra i popoli e per le festivit&#224; e la gioia che ci procurano. Ognuno ha il suo bicchiere e se ne riempie anche uno &#34;per il profeta Elia&#34; legato alla redenzione del popolo ebraico. Si passa a lavarsi le mani ( urch&#224;tz) e quindi alla cerimonia del karp&#224;s (sedano) intinto nell&#8217;aceto, amaro come le lacrime versate durante la schiavit&#249;. Il Midr&#224;sh dice che la parola karp&#224;s, letta al contrario, (= 60 duro lavoro) simboleggia i 600 mila adulti, usciti dall&#8217;Egitto. Il sedano, cos&#236; umile, nato dalla terra, diventa un elemento importante, al S&#233;der. Questo &#232; una lezione per ognuno di noi: il Signore, con la Sua misericordia, pu&#242; innalzare chiunque, dalla profondit&#224; alla redenzione. Con yach&#224;tz, il pap&#224; spezza la matz&#224; di mezzo e ne nasconde una parte (l&#8217;Afik&#242;men), che sar&#224; ricercata alla fine del pasto. &#34;Ognuno deve sentirsi come se lui stesso fosse uscito dall&#8217;Egitto&#34;. Con maggh&#236;d, si riempie il II&#176; bicchiere di vino e si inizia la narrazione. &#34;Questo &#232; il pane dell&#8217;afflizione...chi ha fame entri e mangi&#34;: la nostra casa &#232; aperta a tutti, miseri pellegrini e forestieri e a chi non ha potuto procurarsi il necessario per il S&#233;der. Si chiude con l&#8217;augurio &#34;L&#8217;anno venturo in Israele, liberi&#34;. <br />
Quest'anno io aggiunger&#242; nella mia tavola una cipolla per ricordare le lacrime dei deportati da Gaza nel 2005.doveva servire per la pace ma non &#232; stato cosi !!!<br />
&#160;</p>
<div class="photo photo_none">
<div class="photo_img"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=253969&#38;op=1&#38;view=all&#38;subj=351679758631&#38;aid=-1&#38;auser=0&#38;oid=351679758631&#38;id=100000133224614">
<div>&#160;</div>
</a></div>
<div class="caption">Ogni casa ebraica che si rispetta far&#224; il Seder!</div>
</div>
<div class="clear_none">&#160;</div>
<div class="photo photo_none">
<div class="photo_img"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=253995&#38;op=1&#38;view=all&#38;subj=351679758631&#38;aid=-1&#38;auser=0&#38;oid=351679758631&#38;id=100000133224614">
<div>&#160;</div>
</a></div>
<div class="caption">In qualsiasi parte del mondo dove c&#232; un ebreo si festegger&#224; Pesah ! B.H.</div>
</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pesach<br />
&quot;Il primo mese, il 14&deg; giorno del mese sar&agrave; la Pasqua in onore dell&rsquo;Eterno. E il 15&deg; giorno di quel mese sar&agrave; giorno di festa. Per sette giorni si manger&agrave; pane senza lievito&quot; (Bemidb&agrave;r XX, 8). P&eacute;sach inizia il 15 di Nissan e dura, in gol&agrave;, otto giorni, i primi due e gli ultimi due sono mo&egrave;d e quelli di mezzo, chol hamo&egrave;d. &Egrave; la grande festa della libert&agrave;; commemora infatti l&rsquo;emancipazione dalla lunga schiavit&ugrave; in Egitto e l&rsquo;esodo da questa terra, dopo 400 anni, dove, come si legge nella Tor&agrave;, gli ebrei si erano stabiliti, chiamati da Giuseppe. <br />
Pi&ugrave; tardi, divenuti forti e numerosi, furono resi schiavi dal Faraone, obbligati a durissimi lavori e ad una vita piena di sofferenze e di stenti. Ma sorse una guida, Mos&eacute;, che, per ordine del Signore, condusse fuori dalla terra d&rsquo;Egitto gli ebrei che da questo momento, diventarono un vero popolo libero. Ecco perch&eacute; la festa di P&eacute;sach &egrave; cos&igrave; importante e lo stesso mese di Niss&agrave;n, in cui cade, settimo mese del calendario, viene invece considerato come primo, nella Tor&agrave;. La parola P&eacute;sach deriva dal verbo pas&agrave;ch (pass&ograve; oltre) e ricorda quando l&rsquo;angelo del Signore, mandato a colpire i primogeniti degli egiziani, &quot;pass&ograve; oltre&quot; le case degli ebrei, le cui porte erano state segnate col sangue di un agnello. Infatti, per ordine del Signore (libro di Shem&ograve;th), gli ebrei avevano dovuto sacrificare un agnello ( korb&agrave;n P&eacute;sach) che poi avrebbero mangiato prima della partenza, con matz&agrave; ed erbe amare (le tre parole che dobbiamo pronunciare durante il S&eacute;der: <br />
P&eacute;sach, matz&agrave;, mar&ograve;r <br />
P&eacute;sach &egrave;, con Shavu&rsquo;&ograve;th e Sukk&ograve;th, una (la prima) delle feste dette shalosh regal&igrave;m cio&egrave; dei &quot;tre pellegrinaggi&quot;, perch&eacute; anticamente, gli ebrei si recavano in pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, portando i prodotti dei loro campi. <br />
Di yom t&ograve;v sono proibiti i lavori come di Shabb&agrave;th, ma si pu&ograve; accendere il fuoco, purch&eacute; da un fuoco gi&agrave; esistente. Il 14 di Nissan, vigilia di P&eacute;sach, si fa il digiuno dei primogeniti, in ricordo della morte dei primogeniti egiziani. <br />
Durante P&eacute;sach la Tor&agrave; prescrive l&rsquo;astensione da ogni cibo lievitato e composto di frumento, orzo avena, spelta, vecce. Non possiamo neppure tenere in casa tali cibi, per cui, prima della sera del 14 Niss&agrave;n, devono essere state fatte le pulizie in tutte le nostre case, quindi si fa la ricerca del cham&egrave;tz. &Egrave; bello vedere i bimbi che seguono il loro pap&agrave;, per controllare, al lume di candela, che non vi sia cham&egrave;tz in qualche angolo! La mattina seguente si bruceranno gli ultimi residui. &Egrave; obbligatorio mangiare le matz&ograve;th nelle prime due sere e facoltativo nel resto della ricorrenza. <br />
All&rsquo;uscita dei giorni di festa solenne, si recita l&rsquo;havdal&agrave;. Le prime due sere si fa il S&egrave;der (ordine) durante il quale si legge l&rsquo;Haggad&agrave; in cui &egrave; raccontata la liberazione dei nostri padri dalla schiavit&ugrave; d&rsquo;Egitto. <br />
<br />
Il S&eacute;der (ordine) <br />
In nessun periodo dell&rsquo;anno la nostra casa &egrave; tanto gioiosa come nella sera del S&eacute;der e ognuno di noi ricorda, con nostalgia, anche i Sedar&igrave;m a cui ha partecipato quando era piccolo, circondato dai familiari. Il S&eacute;der contiene tutto: cerimonia, canzoni, storia, momenti seri e momenti di gioia, di lode al Signore. Ognuno di noi, nel prendere parte al S&eacute;der, rivive di persona l&rsquo;antica storia della liberazione degli ebrei, dalla schiavit&ugrave; d&rsquo;Egitto. Questa cerimonia unisce famiglie ed amici ed in essa, anche durante le persecuzioni, ogni ebreo si sent&igrave; libero. <br />
Prima della cerimonia si prepara il piatto del S&eacute;der. In esso si pongono: <br />
1. Tre matz&ograve;th sovrapposte <br />
2. Una zampa d&rsquo;agnello arrostita (secondo il rito italiano). <br />
3. Un uovo sodo. <br />
4. Erbe amare. <br />
5. Lattuga. <br />
6. Char&ograve;seth. <br />
<br />
<br />
1. Le matz&ograve;th sono tre, e per tre ragioni. Esse rappresentano infatti l&rsquo;unit&agrave; del popolo di Israele: Koh&egrave;n, Lev&igrave;, Isra&egrave;l. Inoltre quella di mezzo viene divisa in due parti, (una delle quali rappresenta l&rsquo; Afik&ograve;men, simbolo del sacrificio Pasquale) per cui si recita l&rsquo;hammotz&igrave; sulle due matz&ograve;th intere (come due sono le chal&ograve;th del sabato, in ricordo della duplice razione di manna raccolta nel deserto). Ricordano anche le tre misure (se&igrave;m) di farina che Abramo ha c onsigliato a Sara per preparare le matz&ograve;th. <br />
<br />
<br />
2. La zampa: ricorda il sacrificio pasquale. <br />
3. L&rsquo;uovo sodo: &egrave; il simbolo dell&rsquo;eternit&agrave; della vita, per la sua forma, e di lutto, per la distruzione del Tempio. (Nota: Il giorno di Tish&rsquo;&agrave; Be&agrave;v e il I giorno di P&eacute;sach cadono sempre nello stesso giorno della settimana. Si dice: &quot;Come l&rsquo;uovo, nel cuocere, diventa sempre pi&ugrave; duro, cos&igrave; Israele diventa pi&ugrave; saldo nella sua lealt&agrave; verso il Signore, dopo ogni persecuzione&quot;). <br />
4. e 5. Erbe amare e lattuga: ci ricordano l&rsquo;amarezza della schiavit&ugrave; in Egitto. <br />
6. Char&ograve;seth: &egrave; una specie di marmellata che ci ricorda la malta con cui i nostri padri preparavano i mattoni per le costruzioni del faraone. Si mangia insieme all&rsquo;erba amara per addolcirla un po&rsquo; e per ricordarci che, dopo tante sofferenze, viene la gioia. <br />
La cerimonia inizia col kidd&ugrave;sh che esprime al Signore il ringraziamento per averci eletto fra i popoli e per le festivit&agrave; e la gioia che ci procurano. Ognuno ha il suo bicchiere e se ne riempie anche uno &quot;per il profeta Elia&quot; legato alla redenzione del popolo ebraico. Si passa a lavarsi le mani ( urch&agrave;tz) e quindi alla cerimonia del karp&agrave;s (sedano) intinto nell&rsquo;aceto, amaro come le lacrime versate durante la schiavit&ugrave;. Il Midr&agrave;sh dice che la parola karp&agrave;s, letta al contrario, (= 60 duro lavoro) simboleggia i 600 mila adulti, usciti dall&rsquo;Egitto. Il sedano, cos&igrave; umile, nato dalla terra, diventa un elemento importante, al S&eacute;der. Questo &egrave; una lezione per ognuno di noi: il Signore, con la Sua misericordia, pu&ograve; innalzare chiunque, dalla profondit&agrave; alla redenzione. Con yach&agrave;tz, il pap&agrave; spezza la matz&agrave; di mezzo e ne nasconde una parte (l&rsquo;Afik&ograve;men), che sar&agrave; ricercata alla fine del pasto. &quot;Ognuno deve sentirsi come se lui stesso fosse uscito dall&rsquo;Egitto&quot;. Con maggh&igrave;d, si riempie il II&deg; bicchiere di vino e si inizia la narrazione. &quot;Questo &egrave; il pane dell&rsquo;afflizione...chi ha fame entri e mangi&quot;: la nostra casa &egrave; aperta a tutti, miseri pellegrini e forestieri e a chi non ha potuto procurarsi il necessario per il S&eacute;der. Si chiude con l&rsquo;augurio &quot;L&rsquo;anno venturo in Israele, liberi&quot;. <br />
Quest'anno io aggiunger&ograve; nella mia tavola una cipolla per ricordare le lacrime dei deportati da Gaza nel 2005.doveva servire per la pace ma non &egrave; stato cosi !!!<br />
&nbsp;</p>
<div class="photo photo_none">
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<div class="caption">Ogni casa ebraica che si rispetta far&agrave; il Seder!</div>
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<div class="caption">In qualsiasi parte del mondo dove c&egrave; un ebreo si festegger&agrave; Pesah ! B.H.</div>
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		<title>Pesah il 29 marzo vigilia</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>LiberaliPerIsraele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diario]]></category>

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		  http://LiberaliPerIsraele.ilcannocchiale.it/post/2453087.html
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		<description><![CDATA[<p>Pesach<br />
&#34;Il primo mese, il 14&#176; giorno del mese sar&#224; la Pasqua in onore dell&#8217;Eterno. E il 15&#176; giorno di quel mese sar&#224; giorno di festa. Per sette giorni si manger&#224; pane senza lievito&#34; (Bemidb&#224;r XX, 8). P&#233;sach inizia il 15 di Nissan e dura, in gol&#224;, otto giorni, i primi due e gli ultimi due sono mo&#232;d e quelli di mezzo, chol hamo&#232;d. &#200; la grande festa della libert&#224;; commemora infatti l&#8217;emancipazione dalla lunga schiavit&#249; in Egitto e l&#8217;esodo da questa terra, dopo 400 anni, dove, come si legge nella Tor&#224;, gli ebrei si erano stabiliti, chiamati da Giuseppe. <br />
Pi&#249; tardi, divenuti forti e numerosi, furono resi schiavi dal Faraone, obbligati a durissimi lavori e ad una vita piena di sofferenze e di stenti. Ma sorse una guida, Mos&#233;, che, per ordine del Signore, condusse fuori dalla terra d&#8217;Egitto gli ebrei che da questo momento, diventarono un vero popolo libero. Ecco perch&#233; la festa di P&#233;sach &#232; cos&#236; importante e lo stesso mese di Niss&#224;n, in cui cade, settimo mese del calendario, viene invece considerato come primo, nella Tor&#224;. La parola P&#233;sach deriva dal verbo pas&#224;ch (pass&#242; oltre) e ricorda quando l&#8217;angelo del Signore, mandato a colpire i primogeniti degli egiziani, &#34;pass&#242; oltre&#34; le case degli ebrei, le cui porte erano state segnate col sangue di un agnello. Infatti, per ordine del Signore (libro di Shem&#242;th), gli ebrei avevano dovuto sacrificare un agnello ( korb&#224;n P&#233;sach) che poi avrebbero mangiato prima della partenza, con matz&#224; ed erbe amare (le tre parole che dobbiamo pronunciare durante il S&#233;der: <br />
P&#233;sach, matz&#224;, mar&#242;r <br />
P&#233;sach &#232;, con Shavu&#8217;&#242;th e Sukk&#242;th, una (la prima) delle feste dette shalosh regal&#236;m cio&#232; dei &#34;tre pellegrinaggi&#34;, perch&#233; anticamente, gli ebrei si recavano in pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, portando i prodotti dei loro campi. <br />
Di yom t&#242;v sono proibiti i lavori come di Shabb&#224;th, ma si pu&#242; accendere il fuoco, purch&#233; da un fuoco gi&#224; esistente. Il 14 di Nissan, vigilia di P&#233;sach, si fa il digiuno dei primogeniti, in ricordo della morte dei primogeniti egiziani. <br />
Durante P&#233;sach la Tor&#224; prescrive l&#8217;astensione da ogni cibo lievitato e composto di frumento, orzo avena, spelta, vecce. Non possiamo neppure tenere in casa tali cibi, per cui, prima della sera del 14 Niss&#224;n, devono essere state fatte le pulizie in tutte le nostre case, quindi si fa la ricerca del cham&#232;tz. &#200; bello vedere i bimbi che seguono il loro pap&#224;, per controllare, al lume di candela, che non vi sia cham&#232;tz in qualche angolo! La mattina seguente si bruceranno gli ultimi residui. &#200; obbligatorio mangiare le matz&#242;th nelle prime due sere e facoltativo nel resto della ricorrenza. <br />
All&#8217;uscita dei giorni di festa solenne, si recita l&#8217;havdal&#224;. Le prime due sere si fa il S&#232;der (ordine) durante il quale si legge l&#8217;Haggad&#224; in cui &#232; raccontata la liberazione dei nostri padri dalla schiavit&#249; d&#8217;Egitto. <br />
<br />
Il S&#233;der (ordine) <br />
In nessun periodo dell&#8217;anno la nostra casa &#232; tanto gioiosa come nella sera del S&#233;der e ognuno di noi ricorda, con nostalgia, anche i Sedar&#236;m a cui ha partecipato quando era piccolo, circondato dai familiari. Il S&#233;der contiene tutto: cerimonia, canzoni, storia, momenti seri e momenti di gioia, di lode al Signore. Ognuno di noi, nel prendere parte al S&#233;der, rivive di persona l&#8217;antica storia della liberazione degli ebrei, dalla schiavit&#249; d&#8217;Egitto. Questa cerimonia unisce famiglie ed amici ed in essa, anche durante le persecuzioni, ogni ebreo si sent&#236; libero. <br />
Prima della cerimonia si prepara il piatto del S&#233;der. In esso si pongono: <br />
1. Tre matz&#242;th sovrapposte <br />
2. Una zampa d&#8217;agnello arrostita (secondo il rito italiano). <br />
3. Un uovo sodo. <br />
4. Erbe amare. <br />
5. Lattuga. <br />
6. Char&#242;seth. <br />
<br />
<br />
1. Le matz&#242;th sono tre, e per tre ragioni. Esse rappresentano infatti l&#8217;unit&#224; del popolo di Israele: Koh&#232;n, Lev&#236;, Isra&#232;l. Inoltre quella di mezzo viene divisa in due parti, (una delle quali rappresenta l&#8217; Afik&#242;men, simbolo del sacrificio Pasquale) per cui si recita l&#8217;hammotz&#236; sulle due matz&#242;th intere (come due sono le chal&#242;th del sabato, in ricordo della duplice razione di manna raccolta nel deserto). Ricordano anche le tre misure (se&#236;m) di farina che Abramo ha c onsigliato a Sara per preparare le matz&#242;th. <br />
<br />
<br />
2. La zampa: ricorda il sacrificio pasquale. <br />
3. L&#8217;uovo sodo: &#232; il simbolo dell&#8217;eternit&#224; della vita, per la sua forma, e di lutto, per la distruzione del Tempio. (Nota: Il giorno di Tish&#8217;&#224; Be&#224;v e il I giorno di P&#233;sach cadono sempre nello stesso giorno della settimana. Si dice: &#34;Come l&#8217;uovo, nel cuocere, diventa sempre pi&#249; duro, cos&#236; Israele diventa pi&#249; saldo nella sua lealt&#224; verso il Signore, dopo ogni persecuzione&#34;). <br />
4. e 5. Erbe amare e lattuga: ci ricordano l&#8217;amarezza della schiavit&#249; in Egitto. <br />
6. Char&#242;seth: &#232; una specie di marmellata che ci ricorda la malta con cui i nostri padri preparavano i mattoni per le costruzioni del faraone. Si mangia insieme all&#8217;erba amara per addolcirla un po&#8217; e per ricordarci che, dopo tante sofferenze, viene la gioia. <br />
La cerimonia inizia col kidd&#249;sh che esprime al Signore il ringraziamento per averci eletto fra i popoli e per le festivit&#224; e la gioia che ci procurano. Ognuno ha il suo bicchiere e se ne riempie anche uno &#34;per il profeta Elia&#34; legato alla redenzione del popolo ebraico. Si passa a lavarsi le mani ( urch&#224;tz) e quindi alla cerimonia del karp&#224;s (sedano) intinto nell&#8217;aceto, amaro come le lacrime versate durante la schiavit&#249;. Il Midr&#224;sh dice che la parola karp&#224;s, letta al contrario, (= 60 duro lavoro) simboleggia i 600 mila adulti, usciti dall&#8217;Egitto. Il sedano, cos&#236; umile, nato dalla terra, diventa un elemento importante, al S&#233;der. Questo &#232; una lezione per ognuno di noi: il Signore, con la Sua misericordia, pu&#242; innalzare chiunque, dalla profondit&#224; alla redenzione. Con yach&#224;tz, il pap&#224; spezza la matz&#224; di mezzo e ne nasconde una parte (l&#8217;Afik&#242;men), che sar&#224; ricercata alla fine del pasto. &#34;Ognuno deve sentirsi come se lui stesso fosse uscito dall&#8217;Egitto&#34;. Con maggh&#236;d, si riempie il II&#176; bicchiere di vino e si inizia la narrazione. &#34;Questo &#232; il pane dell&#8217;afflizione...chi ha fame entri e mangi&#34;: la nostra casa &#232; aperta a tutti, miseri pellegrini e forestieri e a chi non ha potuto procurarsi il necessario per il S&#233;der. Si chiude con l&#8217;augurio &#34;L&#8217;anno venturo in Israele, liberi&#34;. <br />
Quest'anno io aggiunger&#242; nella mia tavola una cipolla per ricordare le lacrime dei deportati da Gaza nel 2005.doveva servire per la pace ma non &#232; stato cosi !!!<br />
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<div class="photo_img"><a href="http://www.facebook.com/photo.php?pid=253969&#38;op=1&#38;view=all&#38;subj=351679758631&#38;aid=-1&#38;auser=0&#38;oid=351679758631&#38;id=100000133224614">
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<div class="caption">In qualsiasi parte del mondo dove c&#232; un ebreo si festegger&#224; Pesah ! B.H.</div>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Pesach<br />
&quot;Il primo mese, il 14&deg; giorno del mese sar&agrave; la Pasqua in onore dell&rsquo;Eterno. E il 15&deg; giorno di quel mese sar&agrave; giorno di festa. Per sette giorni si manger&agrave; pane senza lievito&quot; (Bemidb&agrave;r XX, 8). P&eacute;sach inizia il 15 di Nissan e dura, in gol&agrave;, otto giorni, i primi due e gli ultimi due sono mo&egrave;d e quelli di mezzo, chol hamo&egrave;d. &Egrave; la grande festa della libert&agrave;; commemora infatti l&rsquo;emancipazione dalla lunga schiavit&ugrave; in Egitto e l&rsquo;esodo da questa terra, dopo 400 anni, dove, come si legge nella Tor&agrave;, gli ebrei si erano stabiliti, chiamati da Giuseppe. <br />
Pi&ugrave; tardi, divenuti forti e numerosi, furono resi schiavi dal Faraone, obbligati a durissimi lavori e ad una vita piena di sofferenze e di stenti. Ma sorse una guida, Mos&eacute;, che, per ordine del Signore, condusse fuori dalla terra d&rsquo;Egitto gli ebrei che da questo momento, diventarono un vero popolo libero. Ecco perch&eacute; la festa di P&eacute;sach &egrave; cos&igrave; importante e lo stesso mese di Niss&agrave;n, in cui cade, settimo mese del calendario, viene invece considerato come primo, nella Tor&agrave;. La parola P&eacute;sach deriva dal verbo pas&agrave;ch (pass&ograve; oltre) e ricorda quando l&rsquo;angelo del Signore, mandato a colpire i primogeniti degli egiziani, &quot;pass&ograve; oltre&quot; le case degli ebrei, le cui porte erano state segnate col sangue di un agnello. Infatti, per ordine del Signore (libro di Shem&ograve;th), gli ebrei avevano dovuto sacrificare un agnello ( korb&agrave;n P&eacute;sach) che poi avrebbero mangiato prima della partenza, con matz&agrave; ed erbe amare (le tre parole che dobbiamo pronunciare durante il S&eacute;der: <br />
P&eacute;sach, matz&agrave;, mar&ograve;r <br />
P&eacute;sach &egrave;, con Shavu&rsquo;&ograve;th e Sukk&ograve;th, una (la prima) delle feste dette shalosh regal&igrave;m cio&egrave; dei &quot;tre pellegrinaggi&quot;, perch&eacute; anticamente, gli ebrei si recavano in pellegrinaggio al Tempio di Gerusalemme, portando i prodotti dei loro campi. <br />
Di yom t&ograve;v sono proibiti i lavori come di Shabb&agrave;th, ma si pu&ograve; accendere il fuoco, purch&eacute; da un fuoco gi&agrave; esistente. Il 14 di Nissan, vigilia di P&eacute;sach, si fa il digiuno dei primogeniti, in ricordo della morte dei primogeniti egiziani. <br />
Durante P&eacute;sach la Tor&agrave; prescrive l&rsquo;astensione da ogni cibo lievitato e composto di frumento, orzo avena, spelta, vecce. Non possiamo neppure tenere in casa tali cibi, per cui, prima della sera del 14 Niss&agrave;n, devono essere state fatte le pulizie in tutte le nostre case, quindi si fa la ricerca del cham&egrave;tz. &Egrave; bello vedere i bimbi che seguono il loro pap&agrave;, per controllare, al lume di candela, che non vi sia cham&egrave;tz in qualche angolo! La mattina seguente si bruceranno gli ultimi residui. &Egrave; obbligatorio mangiare le matz&ograve;th nelle prime due sere e facoltativo nel resto della ricorrenza. <br />
All&rsquo;uscita dei giorni di festa solenne, si recita l&rsquo;havdal&agrave;. Le prime due sere si fa il S&egrave;der (ordine) durante il quale si legge l&rsquo;Haggad&agrave; in cui &egrave; raccontata la liberazione dei nostri padri dalla schiavit&ugrave; d&rsquo;Egitto. <br />
<br />
Il S&eacute;der (ordine) <br />
In nessun periodo dell&rsquo;anno la nostra casa &egrave; tanto gioiosa come nella sera del S&eacute;der e ognuno di noi ricorda, con nostalgia, anche i Sedar&igrave;m a cui ha partecipato quando era piccolo, circondato dai familiari. Il S&eacute;der contiene tutto: cerimonia, canzoni, storia, momenti seri e momenti di gioia, di lode al Signore. Ognuno di noi, nel prendere parte al S&eacute;der, rivive di persona l&rsquo;antica storia della liberazione degli ebrei, dalla schiavit&ugrave; d&rsquo;Egitto. Questa cerimonia unisce famiglie ed amici ed in essa, anche durante le persecuzioni, ogni ebreo si sent&igrave; libero. <br />
Prima della cerimonia si prepara il piatto del S&eacute;der. In esso si pongono: <br />
1. Tre matz&ograve;th sovrapposte <br />
2. Una zampa d&rsquo;agnello arrostita (secondo il rito italiano). <br />
3. Un uovo sodo. <br />
4. Erbe amare. <br />
5. Lattuga. <br />
6. Char&ograve;seth. <br />
<br />
<br />
1. Le matz&ograve;th sono tre, e per tre ragioni. Esse rappresentano infatti l&rsquo;unit&agrave; del popolo di Israele: Koh&egrave;n, Lev&igrave;, Isra&egrave;l. Inoltre quella di mezzo viene divisa in due parti, (una delle quali rappresenta l&rsquo; Afik&ograve;men, simbolo del sacrificio Pasquale) per cui si recita l&rsquo;hammotz&igrave; sulle due matz&ograve;th intere (come due sono le chal&ograve;th del sabato, in ricordo della duplice razione di manna raccolta nel deserto). Ricordano anche le tre misure (se&igrave;m) di farina che Abramo ha c onsigliato a Sara per preparare le matz&ograve;th. <br />
<br />
<br />
2. La zampa: ricorda il sacrificio pasquale. <br />
3. L&rsquo;uovo sodo: &egrave; il simbolo dell&rsquo;eternit&agrave; della vita, per la sua forma, e di lutto, per la distruzione del Tempio. (Nota: Il giorno di Tish&rsquo;&agrave; Be&agrave;v e il I giorno di P&eacute;sach cadono sempre nello stesso giorno della settimana. Si dice: &quot;Come l&rsquo;uovo, nel cuocere, diventa sempre pi&ugrave; duro, cos&igrave; Israele diventa pi&ugrave; saldo nella sua lealt&agrave; verso il Signore, dopo ogni persecuzione&quot;). <br />
4. e 5. Erbe amare e lattuga: ci ricordano l&rsquo;amarezza della schiavit&ugrave; in Egitto. <br />
6. Char&ograve;seth: &egrave; una specie di marmellata che ci ricorda la malta con cui i nostri padri preparavano i mattoni per le costruzioni del faraone. Si mangia insieme all&rsquo;erba amara per addolcirla un po&rsquo; e per ricordarci che, dopo tante sofferenze, viene la gioia. <br />
La cerimonia inizia col kidd&ugrave;sh che esprime al Signore il ringraziamento per averci eletto fra i popoli e per le festivit&agrave; e la gioia che ci procurano. Ognuno ha il suo bicchiere e se ne riempie anche uno &quot;per il profeta Elia&quot; legato alla redenzione del popolo ebraico. Si passa a lavarsi le mani ( urch&agrave;tz) e quindi alla cerimonia del karp&agrave;s (sedano) intinto nell&rsquo;aceto, amaro come le lacrime versate durante la schiavit&ugrave;. Il Midr&agrave;sh dice che la parola karp&agrave;s, letta al contrario, (= 60 duro lavoro) simboleggia i 600 mila adulti, usciti dall&rsquo;Egitto. Il sedano, cos&igrave; umile, nato dalla terra, diventa un elemento importante, al S&eacute;der. Questo &egrave; una lezione per ognuno di noi: il Signore, con la Sua misericordia, pu&ograve; innalzare chiunque, dalla profondit&agrave; alla redenzione. Con yach&agrave;tz, il pap&agrave; spezza la matz&agrave; di mezzo e ne nasconde una parte (l&rsquo;Afik&ograve;men), che sar&agrave; ricercata alla fine del pasto. &quot;Ognuno deve sentirsi come se lui stesso fosse uscito dall&rsquo;Egitto&quot;. Con maggh&igrave;d, si riempie il II&deg; bicchiere di vino e si inizia la narrazione. &quot;Questo &egrave; il pane dell&rsquo;afflizione...chi ha fame entri e mangi&quot;: la nostra casa &egrave; aperta a tutti, miseri pellegrini e forestieri e a chi non ha potuto procurarsi il necessario per il S&eacute;der. Si chiude con l&rsquo;augurio &quot;L&rsquo;anno venturo in Israele, liberi&quot;. <br />
Quest'anno io aggiunger&ograve; nella mia tavola una cipolla per ricordare le lacrime dei deportati da Gaza nel 2005.doveva servire per la pace ma non &egrave; stato cosi !!!<br />
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		<item>
		<title>CINA &#8211; Balzo in avanti di importazioni e esportazioni, ma riprende pure l’inflazione</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/cina-balzo-in-avanti-di-importazioni-e-esportazioni-ma-riprende-pure-l%e2%80%99inflazione</link>
		<comments>http://www.ebraismoedintorni.it/cina-balzo-in-avanti-di-importazioni-e-esportazioni-ma-riprende-pure-l%e2%80%99inflazione#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Asianews.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">tag:www.asianews.it://608acb664137c834ef98aba02f502f05</guid>
		<description><![CDATA[A febbraio export +45,7%, import +44,7%. Ma crescono pure i prezzi al consumo del 2,5%, massimo aumento da 16 mesi. Intanto fonti ufficiali dicono che il debito pubblico dei governi locali può essere maggiore del previsto, di 6mila miliardi di yuan.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[A febbraio export +45,7%, import +44,7%. Ma crescono pure i prezzi al consumo del 2,5%, massimo aumento da 16 mesi. Intanto fonti ufficiali dicono che il debito pubblico dei governi locali può essere maggiore del previsto, di 6mila miliardi di yuan.]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>CINA – TIBET – INDIA &#8211; Il Dalai Lama accusa: “Pechino uccide il buddismo”</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/cina-%e2%80%93-tibet-%e2%80%93-india-il-dalai-lama-accusa-%e2%80%9cpechino-uccide-il-buddismo%e2%80%9d</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 11:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Asianews.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione dell’anniversario della sollevazione di Lhasa, il leader tibetano punta il dito contro il governo cinese che, tramite la rieducazione, riduce in semi-schiavitù monaci e monache. E ribadisce: “Nessuna volontà politica”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[In occasione dell’anniversario della sollevazione di Lhasa, il leader tibetano punta il dito contro il governo cinese che, tramite la rieducazione, riduce in semi-schiavitù monaci e monache. E ribadisce: “Nessuna volontà politica”.]]></content:encoded>
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		<title>10:18 Nigeria/ Strage cristiani a Jos, mercenari da Chad e Niger</title>
		<link>http://www.ebraismoedintorni.it/1018%c2%a0nigeria-strage-cristiani-a-jos-mercenari-da-chad-e-niger</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>APCOM - Agenzia di stampa, news e notizie in tempo reale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie di Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Roma, 10 mar. (Apcom) - La strage dei cristiani nei villaggi vicino Jos, in Nigeria, non solo &#232; stata pianificata e organizzata nei minimi dettagli, ma sarebbe anche stata portata a termine grazie al coinvolgimento di mercenari provenienti dal Niger e dal Chad.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
Roma, 10 mar. (Apcom) - La strage dei cristiani nei villaggi vicino Jos, in Nigeria, non solo &#232; stata pianificata e organizzata nei minimi dettagli, ma sarebbe anche stata portata a termine grazie al coinvolgimento di mercenari provenienti dal Niger e dal Chad.
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		<title>ISRAELE-PALESTINA-USA &#8211; Onu e Stati Uniti condannano i nuovi insediamenti a Gerusalemme est</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 10:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Asianews.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Unanimi reazioni negative all’annuncio del Ministro degli interni israeliano, arrivato mentre il vicepresidente americano è ospite del Paese per tentare di rilanciare il processo di pace. Anche all’interno di Israele giungono critiche: per Kadima è “un nuovo record della stupidità diplomatica”. I palestinesi chiedono una reazione concordata da parte dei Paesi arabi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Unanimi reazioni negative all’annuncio del Ministro degli interni israeliano, arrivato mentre il vicepresidente americano è ospite del Paese per tentare di rilanciare il processo di pace. Anche all’interno di Israele giungono critiche: per Kadima è “un nuovo record della stupidità diplomatica”. I palestinesi chiedono una reazione concordata da parte dei Paesi arabi.]]></content:encoded>
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